La Toscana si conferma tra le migliori regioni italiane per qualità del sistema sanitario, mantenendo il terzo posto nella classifica del Ministero della Salute sui Livelli essenziali di assistenza (Lea) relativi al 2024, alle spalle di Veneto ed Emilia-Romagna. Rispetto all'anno precedente, però, perde una posizione e registra un calo soprattutto negli indicatori legati all'assistenza ospedaliera.
A incidere sul risultato sono la carenza di posti dedicati alla riabilitazione, la durata media dei ricoveri e l'elevato numero di accessi ai pronto soccorso per casi a bassa complessità. La Toscana totalizza 280 punti su 300, con 96 punti nella prevenzione, 94 nell'assistenza territoriale e 90 nella rete ospedaliera.
Per il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Simone Bezzini, i dati confermano comunque l'elevata qualità della sanità toscana, pur evidenziando criticità che richiedono interventi organizzativi e maggiori investimenti. Bezzini torna inoltre a chiedere un incremento del finanziamento statale al sistema sanitario nazionale per garantire servizi sempre più efficaci. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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