Il progetto Residenze Socio Shakespeariane Assistite porta il teatro nelle case di riposo: «Rimettiamo gli anziani al centro della comunità»

Prosegue nelle Rsa fiorentine il progetto Residenze Socio Shakespeariane Assistite (Rssa), ideato dall'associazione Verso Oklahoma, che trasforma gli ospiti delle strutture in attori e protagonisti di un originale Amleto itinerante. Dopo le prime tappe al Giglio e al Cottolengo, gli spettacoli continueranno a Montedomini, alla Veranella e al Gignoro, coinvolgendo anziani, operatori, familiari e cittadini.

Tra i protagonisti ci sono Alessandro, 72 anni, Luigi, 94, e soprattutto Lilla, 92 anni, che grazie al teatro ha scoperto una nuova passione diventando anche protagonista di uno spettacolo dedicato alla sua vita. «Ha trovato nel teatro valorizzazione e, uso una parola forte, la felicità», racconta la direttrice del Gignoro Marta Casalone Rinaldi, sottolineando come queste attività migliorino la qualità della vita degli ospiti e stimolino memoria e relazioni.

Il progetto è dedicato anche a due storici partecipanti, Moreno e Anna Maria, scomparsi recentemente. Per gli ideatori l'obiettivo è quello di abbattere i pregiudizi sulle Rsa e riportare gli anziani al centro della vita sociale. «Li rimettiamo nella comunità, gli diamo un'ambizione», spiega Alessio Martinoli Ponzoni, mentre la direttrice della struttura auspica un maggiore sostegno pubblico e privato per far crescere un'iniziativa che unisce teatro, inclusione e benessere. Lo scrive il Corriere Fiorentino. 

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