La Regione studia misure per contenere la spesa. Attesa anche la nomina del nuovo direttore dell'assessorato alla Salute

La sanità toscana si trova ad affrontare un disavanzo che, secondo le prime stime, oscilla tra i 370 e i 400 milioni di euro. Un dato superiore a quello registrato lo scorso anno, quando la Regione riuscì a chiudere il bilancio in pareggio grazie a risorse aggiuntive e agli introiti derivanti dall'aumento dell'Irpef.

L'incremento dei costi del personale, delle bollette energetiche e dell'inflazione continua a mettere sotto pressione il sistema sanitario regionale. A pesare sono anche le spese farmaceutiche, destinate a crescere con l'introduzione di nuovi farmaci ad alto costo. La Regione punta ora a individuare risparmi senza compromettere la qualità dei servizi e dell'assistenza.

In questo contesto è attesa anche la nomina del nuovo direttore dell'assessorato alla Salute, che sostituirà Federico Gelli. La scelta sarà affidata al presidente Eugenio Giani, d'intesa con l'assessora Monia Monni, e rappresenterà un passaggio chiave per affrontare la sfida del riequilibrio dei conti e avviare un percorso di riorganizzazione del sistema sanitario toscano. Lo scrive Repubblica. 

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