Inaugurati nuovi mezzi di protezione civile alla presenza delle istituzioni di Toscana e Umbria; Dika: "Un impegno reciproco a esserci quando qualcuno avrà bisogno"


Le Misericordie di Campi Bisenzio e Magione hanno siglato ieri in Umbria un patto di gemellaggio per unire le forze nel campo del volontariato e del soccorso. Alla cerimonia ha preso parte il sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana, Bernard Dika, il quale ha espresso il forte valore simbolico dell'iniziativa: "Le emergenze non conoscono confini. Nemmeno la solidarietà. È questo il messaggio più bello che arriva dal gemellaggio tra la Misericordia di Campi Bisenzio e la Misericordia di Magione: due comunità che scelgono di camminare insieme nel nome del volontariato e del servizio agli altri". L'evento, promosso dal provveditore della Misericordia di Campi Bisenzio Cristiano Biancalani, ha visto anche la partecipazione della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, di rappresentanti regionali e comunali, e di numerosi volontari.

L'incontro è stato l'occasione per inaugurare una nuova idrovora per la Protezione civile e un montascale elettrico, simboli tangibili di una cooperazione che mira a rafforzare la sicurezza e l'assistenza nei due territori. "Quello firmato ieri è molto più di un patto tra due associazioni. È un impegno reciproco a esserci quando qualcuno avrà bisogno", ha aggiunto Dika, sottolineando come il volontariato sappia contrastare l'individualismo ricordando che la forza di una comunità risiede nella cura dell'altro. Il sottosegretario ha infine lodato la sinergia istituzionale tra Toscana e Umbria, definendo il gemellaggio una "testimonianza preziosa" di come i confini amministrativi possano cedere il passo a una rete di solidarietà concreta.

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