Dal 1° settembre Federico Gelli assumerà la guida del Meyer, raccogliendo il testimone da Paolo Morello, destinato a diventare assessore alla Salute del Comune di Prato. Il nuovo direttore generale dovrà affrontare diversi dossier rimasti irrisolti, a partire dal Parco della Salute, il progetto destinato ad ampliare l'ospedale con nuovi ambulatori e day hospital, attualmente fermo dopo lo stop all'accordo con Unipol per l'aumento dei costi.
Tra le opere ancora in attesa c'è anche Casa Marta, il primo hospice pediatrico della Toscana. Presentato nel 2022 con l'obiettivo di entrare in funzione nel 2024, il progetto non è ancora stato completato, anche se l'inaugurazione sembrerebbe avvicinarsi. Sul fronte organizzativo resta inoltre da nominare il coordinatore scientifico dell'Irccs Meyer, riconoscimento ottenuto nel 2022 ma ancora privo di una figura stabile.
Gli ultimi anni sono stati segnati anche da diverse polemiche, in particolare sulla presidenza della Fondazione Meyer affidata a Marco Carrai, scelta che ha suscitato contestazioni insieme alla riforma della Fondazione e all'esclusione delle associazioni dei genitori dal consiglio di amministrazione. Tra le criticità segnalate anche il mancato rafforzamento della rete pediatrica regionale e le difficoltà nei rapporti di collaborazione tra Meyer e Careggi, temi sui quali il nuovo direttore generale sarà chiamato a intervenire. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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