Ampliata la rete di parchi, biblioteche e sedi dei Quartieri. Galgani: «Il caldo colpisce soprattutto chi ha meno possibilità di trovare luoghi freschi»

Sono 53 i rifugi climatici individuati dal Comune di Firenze per offrire riparo durante le giornate di caldo estremo. La rete, ampliata rispetto allo scorso anno con nove nuovi punti, comprende biblioteche, parchi, giardini e sedi dei Quartieri, tutti dotati di ombra, acqua potabile e, negli spazi chiusi, aria condizionata. I luoghi sono consultabili attraverso una mappa geolocalizzata e sono segnalati da appositi cartelli.

Secondo la vicesindaca e assessora all'Ambiente Paola Galgani, il progetto punta a valorizzare gli spazi cittadini già naturalmente più freschi, individuati in base alla presenza di alberature, panchine e fontanelle. Tra gli interventi realizzati figurano anche nuovi climatizzatori installati nella Biblioteca dell'Orticoltura, mentre le biblioteche si confermano i rifugi più frequentati, soprattutto dagli studenti.

Nei parchi, invece, l'affluenza resta limitata anche nelle aree ombreggiate, a causa delle temperature vicine ai 40 gradi. Per il Comune i rifugi climatici rappresentano solo una parte della strategia di adattamento ai cambiamenti climatici, insieme all'incremento del verde urbano e delle aree ombreggiate. «Il caldo colpisce di più chi ha meno possibilità di accedere a luoghi freschi», sottolinea Galgani, evidenziando anche il valore sociale dell'iniziativa.

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