Tre nomi per completare la Fiorentina di Fabio Grosso, ma soltanto due operazioni potrebbero andare in porto. Christ Inao Oulai resta il grande obiettivo per il centrocampo, Tolu Arokodare l’alternativa per l’attacco, mentre Johan Bakayoko è salito in cima alla lista degli esterni offensivi. Trattative differenti, unite però dalle scelte che Fabio Paratici dovrà compiere nelle prossime settimane.
Dalla Turchia continuano a considerare Oulai molto vicino alla Fiorentina. L’operazione con il Trabzonspor viene raccontata sulla base di 26 milioni di euro più 4 di bonus e il 15% sulla futura rivendita. In Italia filtra maggiore prudenza: l’accordo definitivo tra i club non sarebbe stato ancora raggiunto, ma la volontà del giocatore può aiutare la trattativa. Il suo entourage continua infatti a spingere per il trasferimento a Firenze.
Oulai resta il profilo preferito per il centrocampo e un vero e proprio chiodo fisso della dirigenza viola. Anche il gradimento del classe 2006 è ormai evidente, tanto che nelle scorse ore il centrocampista ivoriano ha messo un “like” social a una notizia relativa al suo possibile arrivo alla Fiorentina.
La candidatura di Arokodare deve invece fare i conti con il nodo dello slot extracomunitario. Dopo aver utilizzato la prima casella con Viery, la Fiorentina ne ha a disposizione soltanto un’altra. Oulai e il centravanti nigeriano del Wolverhampton rispettano entrambi i requisiti legati alle presenze in nazionale, ma non possono essere tesserati insieme.
Per questo, nonostante i contatti con i Wolves e il gradimento manifestato da Arokodare, la sua sembra al momento una pista alternativa più che parallela. Paratici continua a monitorarlo anche in relazione al futuro ancora incerto di Kean e alla possibile partenza di Piccoli, ma non avrebbe ancora deciso di affondare il colpo. Con Oulai davanti nelle preferenze, l’attaccante resta dunque in attesa.
Non è invece condizionata dal problema degli slot la trattativa per Bakayoko. Il belga del Lipsia è diventato il primo nome per rinforzare le corsie offensive, superando Lang e Zhegrova nelle gerarchie viola. Il club tedesco avrebbe aperto al dialogo e la Fiorentina starebbe pensando a un prestito oneroso con obbligo di riscatto legato al verificarsi di determinate condizioni.
La situazione appare quindi abbastanza definita: Oulai è la priorità per l’ultima casella extracomunitaria, Arokodare l’alternativa nel caso in cui la Fiorentina decidesse di cambiare strategia, mentre Bakayoko è il favorito per aggiungere qualità, velocità e imprevedibilità sulle fasce.
Dalla Turchia continuano a considerare Oulai molto vicino alla Fiorentina. L’operazione con il Trabzonspor viene raccontata sulla base di 26 milioni di euro più 4 di bonus e il 15% sulla futura rivendita. In Italia filtra maggiore prudenza: l’accordo definitivo tra i club non sarebbe stato ancora raggiunto, ma la volontà del giocatore può aiutare la trattativa. Il suo entourage continua infatti a spingere per il trasferimento a Firenze.
Oulai resta il profilo preferito per il centrocampo e un vero e proprio chiodo fisso della dirigenza viola. Anche il gradimento del classe 2006 è ormai evidente, tanto che nelle scorse ore il centrocampista ivoriano ha messo un “like” social a una notizia relativa al suo possibile arrivo alla Fiorentina.
La candidatura di Arokodare deve invece fare i conti con il nodo dello slot extracomunitario. Dopo aver utilizzato la prima casella con Viery, la Fiorentina ne ha a disposizione soltanto un’altra. Oulai e il centravanti nigeriano del Wolverhampton rispettano entrambi i requisiti legati alle presenze in nazionale, ma non possono essere tesserati insieme.
Per questo, nonostante i contatti con i Wolves e il gradimento manifestato da Arokodare, la sua sembra al momento una pista alternativa più che parallela. Paratici continua a monitorarlo anche in relazione al futuro ancora incerto di Kean e alla possibile partenza di Piccoli, ma non avrebbe ancora deciso di affondare il colpo. Con Oulai davanti nelle preferenze, l’attaccante resta dunque in attesa.
Non è invece condizionata dal problema degli slot la trattativa per Bakayoko. Il belga del Lipsia è diventato il primo nome per rinforzare le corsie offensive, superando Lang e Zhegrova nelle gerarchie viola. Il club tedesco avrebbe aperto al dialogo e la Fiorentina starebbe pensando a un prestito oneroso con obbligo di riscatto legato al verificarsi di determinate condizioni.
La situazione appare quindi abbastanza definita: Oulai è la priorità per l’ultima casella extracomunitaria, Arokodare l’alternativa nel caso in cui la Fiorentina decidesse di cambiare strategia, mentre Bakayoko è il favorito per aggiungere qualità, velocità e imprevedibilità sulle fasce.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies
