Tornerà duo iraniano Bastan e Najafi, 16/a edizione dal 23 al 31 ottobre 2027

La Florence Biennale annuncia i primi ospiti d'onore della sedicesima edizione, in programma alla Fortezza da Basso di Firenze dal 23 al 31 ottobre 2027, nell'anno del trentennale della manifestazione.

    Tra i primi protagonisti confermati figura Stormie Mills, artista australiano tra le voci più riconoscibili della scena urbana internazionale, già legato alla rassegna fiorentina attraverso un importante progetto di arte pubblica realizzato a Firenze. Nel 2018, grazie alla collaborazione tra Florence Biennale e Comune di Firenze, Mills realizzò in città il murale The Lost Giant, parte del suo immaginario dei "giganti perduti"; dopo il danneggiamento dell'opera, l'artista tornò nel capoluogo toscano per intervenire nuovamente sullo stesso luogo, trasformando l'episodio in un segno di continuità e resistenza creativa. Per la Florence Biennale, Mills sta sviluppando un progetto espositivo speciale pensato in dialogo con il tema della nuova edizione. La manifestazione vedrà inoltre il ritorno degli artisti iraniani Partin Bastan e Marjan Najafi, già protagonisti nel 2023, quando realizzarono dal vivo il modello in creta del volto di Mahsa Amini. Confermato l'arrivo della regista argentina Teresa Mular, che presenterà una nuova versione della trilogia On the Wings of Time, rimontata appositamente per l'occasione. Il tema della prossima edizione del salone, 'Beyond the Sense of time - Memory, caducity and eternity in contemporary art and design', invita artisti e designer a riflettere sulla trasformazione dell'esperienza temporale attraverso le dimensioni di memoria, caducità ed eternità. 
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies