I magistrati contabili bocciano i risultati del bilancio 2025 evidenziando un saldo negativo di 64,8 milioni e risorse insufficienti a coprire i costi crescenti.

Resta critica la situazione finanziaria del sistema sanitario regionale in Toscana. La Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti, riunita a Firenze per il giudizio di parificazione sul rendiconto generale 2025, ha evidenziato una "persistente difficoltà" dell'ente nel mantenere l'equilibrio economico dei conti sanitari. Secondo l'organismo contabile, il ripiano delle perdite viene finanziato stabilmente tramite il ricorso alla tassazione, mentre gli investimenti si appoggiano a un indebitamento sempre più oneroso.

Il bilancio del perimetro sanitario relativo all'esercizio 2025 si è chiuso con un saldo negativo di competenza pari a 64,8 milioni di euro, confermando la necessità di attingere alle risorse del bilancio ordinario per sostenere la spesa sanitaria. Nonostante l'incremento rispetto all'anno precedente, i giudici hanno definito insufficiente il finanziamento ordinario a fronte dell'aumento dei costi di gestione, guidati soprattutto dalla spesa per il personale, per i farmaci e per i dispositivi medici.

La relazione mette inoltre in guardia sulle conseguenze dirette per i cittadini, sottolineando come i segnali di sofferenza del sistema siano già tangibili attraverso i lunghi tempi d'attesa, l'aumento della spesa sanitaria privata e la rinuncia alle cure da parte di un numero crescente di persone. Per la Corte dei Conti l'inversione di tendenza richiederà interventi responsabili e sinergici da parte di tutte le istituzioni coinvolte nella programmazione e nella gestione delle risorse.

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