La Toscana punta a introdurre percorsi di educazione sessuo-affettiva e relazionale nelle scuole di ogni ordine e grado. La proposta di legge è stata presentata dal consigliere regionale del Pd Iacopo Melio, con l'obiettivo di incentivare gli istituti, nel rispetto della loro autonomia, a organizzare corsi durante l'orario scolastico tenuti da personale qualificato.
Il progetto prevede laboratori didattici, formazione per docenti e genitori, il coinvolgimento di esperti e l'attivazione di sportelli di ascolto. Per le scuole dell'infanzia e primarie i percorsi saranno incentrati sull'educazione emotiva, sull'empatia e sul rispetto delle diversità, mentre nelle scuole secondarie affronteranno temi come affettività, sessualità, consenso, salute, prevenzione della violenza di genere, bullismo e omolesbobitransfobia.
«La Toscana apre la strada all'educazione alla sessuo-affettività», ha dichiarato Melio, spiegando che la proposta nasce da un lavoro avviato già nel 2022. Il capogruppo Pd Simone Bezzini ha definito il testo «una scelta chiara», sottolineando che l'obiettivo è favorire la crescita emotiva e relazionale delle nuove generazioni e contribuire alla prevenzione di discriminazioni, violenza, bullismo e cyberbullismo.
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