La futura Casa di comunità del centro storico di Firenze potrebbe sorgere nell'ex ospedale San Giovanni di Dio, in borgo Ognissanti. A rilanciare l'ipotesi è il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che ha spiegato di aver effettuato un sopralluogo insieme al direttore generale dell'Asl Toscana Centro Valerio Mari. «Ci sono parti in cui basta un'imbiancata e la struttura sarebbe pronta. Per me, in prospettiva, la Casa di comunità del centro storico sarà lì», ha dichiarato Giani, superando così la precedente ipotesi che individuava Montedomini come sede del presidio sanitario.
La Regione ha inoltre fatto il punto sugli interventi finanziati con il Pnrr in ambito sanitario. Sono già operative 71 Case di comunità, alle quali se ne aggiungeranno altre 14 entro la fine del 2026, mentre gli investimenti hanno raggiunto 86 milioni di euro. Sul fronte degli ospedali di comunità sono stati completati 23 presidi, con altri 7 in arrivo entro fine anno, tra cui quello di Camerata, a Firenze, previsto per l'autunno. Realizzate anche 37 Centrali operative territoriali, destinate a diventare 39 entro il 2026.
Il direttore generale uscente dell'assessorato alla Salute, Federico Gelli, ha annunciato inoltre un piano di circa 400 assunzioni tra infermieri, operatori socio-sanitari, fisioterapisti e altre figure professionali, con un investimento regionale di 27 milioni di euro. L'obiettivo è rafforzare le Case di comunità coinvolgendo, oltre ai medici di famiglia, anche i pediatri di libera scelta. Proseguono infine gli investimenti sugli ospedali con nuovi posti di terapia intensiva e subintensiva, interventi di adeguamento sismico e l'acquisto di apparecchiature sanitarie per un valore complessivo di decine di milioni di euro. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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