L'Intelligenza Artificiale rappresenta una delle più grandi trasformazioni della storia recente e richiede regole, ricerca e una visione condivisa. Ne è convinto Nicola Vitiello, rettore della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e tra gli esperti che hanno contribuito alla stesura della nuova legge regionale sull'IA approvata dalla Toscana.
Secondo Vitiello, la normativa rappresenta "un'iniziativa lodevole" perché apre una riflessione su una tecnologia destinata a incidere profondamente sulla società. "Siamo davanti a una delle più grandi transizioni che l'umanità abbia mai immaginato e siamo solo all'inizio. Il lavoro di analisi porterà a raccomandazioni e regole che potranno essere aggiornate e migliorate nel tempo". Tra i punti chiave della legge individua tre priorità: formazione degli utilizzatori, attrazione di investimenti e diffusione dell'Intelligenza Artificiale nei processi produttivi.
Il rettore invita inoltre a evitare contrapposizioni ideologiche. "Da scienziato apprezzo lo sforzo di approfondimento e spero che questo si traduca in un confronto bipartisan. La Toscana può davvero avere un ruolo di leadership internazionale perché possiede tutte le competenze necessarie". Allo stesso tempo ricorda che "nei prossimi anni avremo opportunità enormi e, come in ogni innovazione, anche rischi che dovranno essere mitigati".
Sul rapporto tra giovani e nuove tecnologie, Vitiello sottolinea l'importanza dell'educazione digitale e richiama l'idea di un "patentino digitale". "Bisogna fornire ai ragazzi gli strumenti per sviluppare una maturità tale da capire da soli entro quali perimetri muoversi. Questo vale per i social media, per l'Intelligenza Artificiale e per tutti i rischi che la vita può mettere davanti".
Infine, il rettore guarda alle prospettive della Toscana, convinto che il territorio abbia tutte le carte in regola per diventare un punto di riferimento nel settore: "Ci sono università, centri di ricerca, imprese di valore e molte menti brillanti. Basta metterle insieme. Se la Toscana saprà fare questo sforzo comune, potrà candidarsi tra le regioni protagoniste della competizione internazionale sull'Intelligenza Artificiale". Lo scrive Repubblica.
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