Il governatore Sandro Biagiotti: "Ogni giorno distribuiamo 25-30 pasti grazie ai volontari e alle donazioni". Prosegue anche il servizio di distribuzione degli indumenti

La mensa della Misericordia di Sesto Fiorentino sospenderà il servizio da domani fino al 31 agosto per la consueta pausa estiva. Una chiusura dovuta alla riduzione dei volontari disponibili durante il periodo delle ferie, come spiega il governatore Sandro Biagiotti.

"Ogni anno in questo periodo dobbiamo fermarci perché con le forze a disposizione non riusciremmo a sostenere il servizio", afferma Biagiotti. La mensa garantisce quotidianamente tra i 25 e i 30 pasti, preparati grazie al contributo di aziende, negozi e supermercati del territorio che donano alimenti ed eccedenze. La Misericordia integra inoltre le forniture acquistando acqua, frutta e altri prodotti necessari.

I beneficiari sono in prevalenza cittadini stranieri e persone senza fissa dimora, molti dei quali giovani. Dal 2020 la distribuzione avviene attraverso pasti confezionati da asporto, una modalità che la Confraternita ha deciso di mantenere: "Anche se oggi potremmo tornare alla somministrazione a tavola, non abbiamo un numero sufficiente di volontari per gestire quel tipo di servizio", spiega il governatore.

Durante il mese di agosto non si fermeranno invece gli altri servizi di solidarietà. Continuerà la distribuzione dei viveri alle famiglie attraverso il Banco alimentare e proseguirà anche il servizio dedicato al vestiario. "Le nostre volontarie svolgono un lavoro prezioso di selezione degli abiti donati: quelli in buono stato vengono distribuiti a chi ne ha bisogno, mentre quelli inutilizzabili vengono ceduti per il recupero dei materiali, destinando il ricavato alle attività della Confraternita", conclude Biagiotti. Lo scrive la Nazione. 

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