La tecnica ECCO2R utilizzata con successo all'ospedale San Giuseppe su un uomo di circa 70 anni colpito da una grave insufficienza respiratoria

Per la prima volta all'ospedale San Giuseppe di Empoli è stata utilizzata con successo la tecnica di rimozione extracorporea dell'anidride carbonica ad alti flussi (ECCO2R) su un paziente di circa 70 anni affetto da una grave insufficienza respiratoria. Il trattamento ha permesso all'uomo, arrivato in Terapia intensiva in stato di coma a causa di una severa riacutizzazione della broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco), di riprendere conoscenza senza ricorrere all'intubazione e alla ventilazione meccanica invasiva.

La procedura consente di eliminare l'anidride carbonica in eccesso attraverso un circuito extracorporeo, favorendo il recupero della funzione respiratoria. Dopo l'avvio del trattamento il paziente si è risvegliato dal coma, ha mantenuto la respirazione spontanea ed è rimasto vigile e collaborante durante il ricovero, prima di essere trasferito nel reparto di Medicina per proseguire le cure.

"Parliamo di un trattamento che ci permette di intervenire in situazioni particolarmente complesse offrendo una possibilità terapeutica aggiuntiva rispetto ai percorsi tradizionali", spiega il direttore della Rianimazione dell'ospedale San Giuseppe, Rosario Spina. "La rimozione extracorporea dell'anidride carbonica consente di correggere rapidamente l'eccesso di CO₂ nel sangue e, in pazienti selezionati, può evitare l'intubazione. Questo significa mantenere la persona sveglia, favorire una migliore collaborazione alle cure e ridurre alcune delle complicanze associate alla ventilazione meccanica invasiva".

Il risultato è frutto di un percorso clinico e organizzativo sviluppato nell'ultimo anno grazie alla collaborazione tra Pronto Soccorso, Area Medica, Pneumologia e Rianimazione. Il lavoro multidisciplinare ha portato alla definizione di un protocollo condiviso per individuare rapidamente i pazienti candidabili al trattamento e offrire loro un percorso terapeutico mirato.



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