Marco Oliva, volontario di Humanitas Firenze: "Il volontariato insegna responsabilità, crea comunità e si può conciliare con studio e lavoro"

Marco Oliva, 29 anni, è volontario di Humanitas Firenze da dieci anni, da quando iniziò il Servizio civile. Da allora non ha mai lasciato le ambulanze, convinto che il volontariato rappresenti un'occasione di crescita personale oltre che un aiuto concreto per gli altri.

Secondo Oliva, il calo dei giovani è legato sia al cambiamento delle abitudini sia a un mondo del lavoro più precario, che rende difficile programmare il tempo libero. "Molti preferiscono dedicarsi allo svago, mentre il volontariato richiede costanza e responsabilità". La vera sfida, però, non è solo attirare nuovi volontari, ma riuscire a mantenerli nel tempo.

Il volontario sottolinea che è possibile conciliare l'impegno con studio e lavoro, anche dedicando poche ore alla settimana. Chi entra in associazione viene formato attraverso corsi specifici e può scegliere tra numerose attività, non solo il soccorso in ambulanza. L'appello finale è rivolto a tutte le età: il volontariato è aperto a chiunque abbia voglia di mettersi a disposizione della comunità. Lo scrive la Nazione. 

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