In Toscana continua il sistema del "malus": paga anche chi è esente se non disdice l'appuntamento almeno 48 ore prima

In Toscana prosegue il sistema del "malus" per contrastare le mancate presentazioni a visite specialistiche ed esami diagnostici. Nel 2025 sono stati inviati oltre 100mila avvisi bonari ai cittadini che non si sono presentati all'appuntamento senza averlo disdetto, mentre nei primi sei mesi del 2026 le comunicazioni sono già circa 50mila. Le assenze rappresentano il 2,2% dei circa 4,5 milioni di prestazioni erogate ogni anno.

L'Asl Toscana Centro è quella che registra il maggior numero di avvisi, con 22.500 nei primi sei mesi dell'anno, seguita dalla Sud Est con 20mila e dalla Nord Ovest con 9.600. Il ticket da pagare varia tra 18 e 38 euro, anche per i cittadini esenti, mentre gli esami del sangue sono esclusi dal provvedimento. La sanzione scatta quando la disdetta non viene effettuata almeno 48 ore prima dell'appuntamento.

Circa la metà dei destinatari paga dopo il primo avviso, un ulteriore 20% salda dopo il secondo sollecito, mentre per gli altri interviene l'Agenzia delle Entrate con la cartella esattoriale. L'obiettivo principale del sistema non è tanto l'incasso delle somme, quanto ridurre gli sprechi e liberare posti nelle agende sanitarie, contribuendo così ad accorciare le liste d'attesa. Lo scrive Repubblica.

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