La Lega accende i riflettori sul fenomeno dell'accattonaggio con i cani e chiede al Comune di Firenze un intervento più deciso per contrastare quella che definisce una «spregevole consuetudine». Accanto alla richiesta di maggiori controlli, il partito ha avviato una campagna di sensibilizzazione rivolta ai cittadini.
L'iniziativa, intitolata "Io non mi volto. Io vedo. Io segnalo", prevede la distribuzione di volantini informativi e l'attivazione di un numero WhatsApp attraverso il quale i cittadini potranno inviare segnalazioni di presunti casi di utilizzo di animali durante l'accattonaggio.
Secondo i promotori, l'obiettivo è aumentare l'attenzione sul fenomeno, favorire la collaborazione dei cittadini e sollecitare l'intervento degli organi competenti per verificare eventuali situazioni di maltrattamento o sfruttamento degli animali.
A presentare la campagna sono stati la commissaria della Lega Firenze Tiziana Nisini, il responsabile del dipartimento Benessere e tutela degli animali Manfredi Potenti, il segretario provinciale Federico Bussolin e il capogruppo della Lega in Consiglio comunale Guglielmo Mossuto, che hanno ribadito la necessità di contrastare quella che definiscono un'«insana abitudine». Lo scrive la Nazione.
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