«Non misuriamo il caldo col termometro, ma con il numero di persone fragili che ogni giorno chiedono aiuto. È una pressione assistenziale che ormai si ripresenta ogni estate e impone una diversa organizzazione della medicina territoriale». Lo afferma Niccolò Biancalani, segretario regionale della Fimmg Toscana, evidenziando come nelle ultime settimane le richieste di assistenza ai medici di famiglia siano aumentate del 20-30% a causa delle elevate temperature. Lo scrive la Nazione.
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