Si sono conclusi in anticipo i trattamenti straordinari di disinfestazione nell'area collinare di Monte Morello, avviati dopo la segnalazione di un caso di dengue in un residente rientrato da un viaggio all'estero.
Gli interventi hanno interessato l'area compresa tra via di Poggiolino, il borgo di Morello e la chiesa di Santa Maria a Morello. Comune e Asl Toscana Centro continuano ora a monitorare la situazione, ma al momento non emergono particolari motivi di preoccupazione.
L'obiettivo della disinfestazione è stato ridurre, a scopo precauzionale, la presenza della zanzara tigre (Aedes), vettore del virus. La dengue, infatti, non si trasmette da persona a persona, ma solo attraverso la puntura di una zanzara che abbia precedentemente punto un soggetto infetto.
Restano comunque in vigore alcune precauzioni previste dall'ordinanza firmata dal sindaco Damiano Sforzi. I residenti sono invitati a pulire con attenzione giochi per bambini, mobili e altri oggetti rimasti all'esterno durante i trattamenti. Inoltre, frutta e verdura eventualmente esposte ai prodotti insetticidi dovranno essere consumate solo dopo 15 giorni, accuratamente lavate e, nel caso della frutta, sbucciate.
La notizia del caso di dengue ha suscitato numerose reazioni sui social, dove molti cittadini hanno chiesto di estendere gli interventi di disinfestazione anche ad altre aree collinari e urbane, complice la forte presenza di zanzare tigre registrata quest'estate anche nel centro cittadino. Lo scrive la Nazione.