Un ricordo carico di affetto e umanità per salutare Carlo Pieraccini, storico ospite della Rsa Santa Teresa di Bagno a Ripoli, scomparso nelle scorse ore dopo aver trascorso gran parte della sua vita nella struttura.
A rendergli omaggio è stata la direttrice della Rsa con una lettera pubblicata su La Nazione, nella quale ripercorre la storia di un uomo che rappresentava un pezzo della memoria della struttura. «Oggi se n'è andato l'ultimo ospite che legislazioni antiche avevano mandato nelle nostre strutture», scrive, ricordando come un tempo luoghi come Santa Teresa accogliessero anche persone con fragilità psichiche che non trovavano altra assistenza.
Pieraccini aveva superato gli ottant'anni e aveva trascorso gran parte della sua esistenza nella residenza. Soltanto il giorno prima della sua scomparsa era rientrato dall'ospedale e, tornando nella sua stanza, aveva detto con semplicità: «Sono tornato a casa». Una frase che, per gli operatori, racchiude il legame costruito negli anni con quella comunità.
«Oggi è tornato alla casa del Padre», scrive ancora la direttrice, confidando che possa ritrovare la serenità e l'affetto che lo avevano accompagnato durante la sua permanenza nella struttura.
Il ricordo si conclude con un pensiero particolarmente intenso: «Di solito quando se ne vanno si ricordano i primi. Oggi vorrei ricordare un "ultimo". Ciao Carlo, non ti dimenticheremo». Un saluto che restituisce il valore umano di una vita vissuta nella cura e nell'accoglienza, e il legame che può nascere tra operatori e ospiti di una Rsa. Lo scrive la Nazione.
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