Settimo giorno consecutivo di allerta con temperature percepite fino a 38 gradi e notti tropicali. L'afa mette a rischio soprattutto anziani, fragili e chi lavora all'aperto

L'ondata di calore continua a colpire Firenze, che resta in bollino rosso per il settimo giorno consecutivo. Le temperature percepite raggiungono i 38 gradi, mentre le minime notturne non scendono sotto i 22-24 gradi, rendendo difficile il recupero dell'organismo e aumentando i rischi per la salute, in particolare per anziani, persone fragili, bambini e lavoratori esposti all'aperto. Nei giorni scorsi le centraline cittadine hanno registrato picchi fino a 41 gradi. Gli effetti del caldo sono visibili anche nei parchi cittadini, con il Giardino dell'Orticoltura quasi completamente ingiallito dalla siccità. Gli esperti spiegano che il fenomeno è principalmente estetico e che i prati torneranno verdi con le prime piogge autunnali, ma sottolineano la necessità di ripensare il verde urbano con specie più resistenti ai cambiamenti climatici e di utilizzare le risorse idriche privilegiando alberi e arbusti rispetto ai prati ornamentali. Lo scrive il Corriere Fiorentino. 
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