Le riserve d'acqua reggono anche nell'area fiorentina, ma il caldo prolungato fa salire la severità da "bassa" a "media". Gli esperti: serviranno piogge abbondanti per affrontare il 2027

L'ondata di caldo e la scarsità di precipitazioni hanno portato l'Autorità di bacino distrettuale ad alzare da "basso" a "medio" il livello di severità idrica. Al momento non si registrano criticità per Firenze e il resto della Toscana: le riserve d'acqua, tra falde e invasi, continuano a garantire i fabbisogni civili e industriali e gli effetti della siccità sono considerati ancora reversibili. Restano invece sotto stretta osservazione alcuni corsi d'acqua e il lago di Massaciuccoli, vicini alla portata minima ecologica. I tecnici avvertono però che, per affrontare senza problemi la prossima estate, saranno necessarie precipitazioni particolarmente abbondanti nei prossimi mesi. Lo scrive il Corriere Fiorentino. 
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