Il centrodestra parla di un "buco" nei bilanci delle Asl

Si riaccende il confronto politico sui conti della sanità toscana. Secondo il portavoce dell'opposizione in Consiglio regionale Alessandro Tomasi (FdI), il disavanzo delle Asl avrebbe raggiunto i 231 milioni di euro nel secondo trimestre del 2026. Il dato, trasmesso al Ministero della Salute, è stato richiesto dallo stesso esponente di Fratelli d'Italia.

Per Tomasi il quadro è preoccupante: «La Regione nel 2026 rischia di raddoppiare il buco in sanità mettendo a repentaglio la tenuta dell'intero sistema, e a dircelo sono i conti certificati della Regione». Il consigliere critica inoltre la gestione regionale, definendo «tardiva» la nomina di Marco Torre alla direzione generale dell'assessorato e aggiungendo: «L'unica cosa fatta dalla Regione è stata alzare le tasse, ma in un pozzo senza fondo non è dato neppure sapere con esattezza dove finisca l'Irpef pagata dai cittadini».



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