A Firenze nascerà il primo centro italiano specializzato nella prevenzione delle dipendenze digitali e nella promozione di un uso responsabile delle tecnologie. Tra il 24 e il 25 agosto inizieranno i lavori di allestimento negli spazi della biblioteca Chiarugi a San Salvi, con l’obiettivo di aprire entro metà settembre, in concomitanza con l’avvio dell’anno scolastico. Il centro si chiamerà “Discover - Fuori dal guscio” ed è frutto della collaborazione tra Comune di Firenze, Azienda Usl Toscana Centro e Retesviluppo.
La prima fase di sperimentazione proseguirà fino a dicembre e coinvolgerà giovani tra i 10 e i 25 anni e le loro famiglie. Sarà attivato uno sportello di ascolto, orientamento e mediazione per intercettare situazioni legate all’uso problematico delle tecnologie, all’iperconnessione, all’isolamento e ai conflitti familiari. Previsti anche laboratori di media education e creatività digitale per approfondire il funzionamento di social network, videogiochi, piattaforme e ambienti online. Ci sarà inoltre uno spazio “no-tech”, dedicato a giochi da tavolo, attività cooperative e laboratori manuali, oltre a iniziative per promuovere sport, attività all’aperto e benessere psicofisico.
Particolare attenzione sarà riservata anche ai genitori, affrontando temi come l’utilizzo precoce dei dispositivi, lo “sharenting”, il cosiddetto “baby-sitting digitale” e la definizione delle regole familiari. Il Comune contribuirà al raccordo con le politiche educative, giovanili e sportive, mentre l’Asl seguirà i protocolli di supporto e gli eventuali casi che richiedano l'intervento dei servizi competenti, soprattutto in presenza di ritiro sociale, isolamento o disagio psicologico. Retesviluppo si occuperà invece dell’organizzazione delle attività attraverso una squadra di dipendenti, collaboratori e volontari formati. Lo scrive Repubblica Firenze.
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