L’ondata di caldo che sta investendo Firenze mette sotto pressione il pronto soccorso di Santa Maria Nuova. Nei primi nove giorni di agosto sono stati registrati 934 accessi, 140 in più rispetto allo stesso periodo del 2025, con un incremento del 19%. Secondo il direttore Michele Lanigra, almeno il 10% degli ingressi giornalieri è legato direttamente alle alte temperature, tra colpi di calore e disidratazione. Nonostante l’aumento degli accessi, i ricoveri sono leggermente diminuiti, segno che molti pazienti arrivano in ospedale per malesseri non gravi provocati dall’afa.
La crescita riguarda anche l’insieme dei pronto soccorso fiorentini: dal primo al 9 agosto gli accessi sono stati 3.573 contro i 3.256 dello scorso anno, pari a un +9,7%, mentre i ricoveri sono scesi da 428 a 412. A pesare è anche la presenza dei turisti, che secondo Lanigra rappresentano circa il 40% degli ingressi a Santa Maria Nuova. Il sabato è diventato il giorno più impegnativo, con un picco di 205 accessi. Per fronteggiare l’emergenza il personale sta lavorando praticamente con turni invernali, riducendo anche le ferie.
Tra i pazienti più colpiti ci sono soprattutto anziani e visitatori stranieri, spesso sorpresi dal caldo mentre si trovano nel centro storico. Gli operatori raccomandano di bere frequentemente ed evitare di uscire nelle ore più calde, soprattutto per chi soffre di patologie croniche. Firenze resta intanto in bollino rosso fino a mercoledì, con la giornata di oggi indicata come la più critica e temperature che potranno superare i 40 gradi. Lo scrive la Nazione.
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