Accadde oggi: 12 agosto 1983. Artemio Franchi muore in un tragico incidente stradale.
Quel venerdì, nel tardo pomeriggio, dopo un forte temporale estivo, il presidente del calcio europeo (UEFA), ma soprattutto, in quei giorni, Capitano della Torre, si mette in auto e si dirige a Vescona.
Alle 19.10 la Fiat Argenta del presidente finisce contro un camion che procede in direzione opposta e quanto arrivano i soccorsi, riconoscendo subito Franchi, cercano in ogni modo di rianimarlo, ma morirà in ambulanza prima di giungere all’ospedale.
Nato a Firenze l'8 gennaio 1922 da genitori senesi (dal padre Olinto, cuoco di uno dei ristoranti più famosi di Firenze), eredita la passione per il Palio fin da ragazzo e si innamora del calcio. Tifoso della Fiorentina, frequenta il liceo classico “Galilei” e fa parte della squadra studentesca.
Nel calcio giocato non è proprio un “campione” e per questo motivo si iscrive ad un corso per arbitri e arriva ad arbitrare fino alla serie C.
Nel '48 si laurea in diritto internazionale e l’anno successivo sposa la signora Alda Pianigiani con la quale avrà due figli: Giovanna e Francesco. Dal 1949, entra nei quadri dirigenziali della Fiorentina, poi sarà presidente della FIGC dal '67 al '76 e Commissario Straordinario della Lega Nazionale Professionisti: sotto la sua gestione per la prima volta l'Italia, guidata dal CT Ferruccio Valcareggi, tornò a vincere nelle competizioni internazionali dopo trent'anni, conquistando il Campionato europeo di calcio del '68 e arrivando seconda ai mondiali messicani del '70.
Il 15 marzo 1973 Franchi fu eletto presidente della UEFA; l'anno successivo vicepresidente della FIFA.
Artemio Franchi è sepolto nel cimitero di Soffiano, alla periferia di Firenze. A più di quarant'anni dopo la morte, la sua tomba continua ad essere meta di grandi sportivi e dirigenti. Nessuno l'ha dimenticato, particolarmente le sue due città: Firenze e Siena che gli hanno intitolato i loro stadi.
Questa mattina, il figlio Francesco, insieme ad altre persone care e vicine alla famiglia Franchi, si sono recate presso la lapide del grande Artemio per ricordarlo ed onorarlo nel 43° anniversario della sua scomparsa.
Questa mattina, il figlio Francesco, insieme ad altre persone care e vicine alla famiglia Franchi, si sono recate presso la lapide del grande Artemio per ricordarlo ed onorarlo nel 43° anniversario della sua scomparsa.
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