Promuovere l’autonomia e le relazioni dei bambini con disabilità attraverso attività terapeutiche in acqua. È l’obiettivo del protocollo d’intesa tra il Comune di Firenze e l’associazione Astrolabio per dare continuità al progetto Pita, approvato dalla giunta.
Il progetto, acronimo di “Progetto d’intervento terapeutico in acqua”, propone percorsi di psicomotricità relazionale rivolti a bambini con disturbo dello spettro autistico e altre gravi forme di disabilità. L’accordo prevede la concessione gratuita degli spazi della piscina Costoli e un sostegno economico da parte di Palazzo Vecchio, garantendo così maggiore stabilità e certezza nella programmazione delle attività.
«Dopo tanti anni garantiamo stabilità a un progetto importante e rispondiamo a una richiesta che Astrolabio portava avanti da tempo – spiega l’assessora allo Sport Letizia Perini –. Con il protocollo il progetto potrà avere continuità e una programmazione certa».
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