"E' un incarico troppo importante, serve massima qualità della scelta"

"La direzione dell'Agenzia Regionale di Sanità", ente tecnico con finalità di ricerca scientifica della Regione Toscana, "è un incarico troppo importante per essere assegnato senza un confronto trasparente e improntato alla massima qualità della scelta: è necessario chiarire quali valutazioni e quali criteri abbiano condotto alla nomina di commissario effettuata e per quali ragioni il profilo individuato sia stato ritenuto il più adeguato". Lo dichiarano con un comunicato i consiglieri regionali del M5s, Luca Rossi Romanelli e Irene Galletti, insieme al coordinatore regionale Tommaso Pierazzi.

     "Le nomine ai vertici degli organismi regionali non possono rispondere a logiche di appartenenza o agli equilibri interni alla maggioranza - proseguono nella stessa nota Rossi Romanelli, Galletti e Pierazzi -: devono nascere da percorsi condivisi ed essere fondati esclusivamente sul merito, sulla competenza e sulla coerenza delle scelte".

     "Questo rigore metodologico, che permette di individuare profili professionalmente inattaccabili - concludono -, deve essere applicato anche all'Ars e a tutte le future nomine regionali".

       Il vertice dell'Ars è commissariato. Il presidente Eugenio Giani il 13 agosto ha decretato l'incarico di commissario straordinario, con durata fino al 31 dicembre, per Giovanni Grasso, che è il presidente dell'Ordine delle professioni infermieristiche di Arezzo.
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