La Regione Toscana ha approvato un pacchetto di interventi per migliorare l’assistenza agli anziani e sostenere le famiglie. La misura principale prevede 10 milioni di euro aggiuntivi nel 2026 per aumentare gli inserimenti nelle Rsa degli ultrasessantacinquenni non autosufficienti con Piano assistenziale individualizzato.
Con il nuovo stanziamento, le risorse destinate a Rsa e centri diurni raggiungono i 244,05 milioni di euro. Per il 2027 la dotazione salirà a 276,05 milioni, comprendendo anche 12 milioni del Patto per il Welfare. «Vogliamo ridurre le liste d’attesa e rendere la programmazione più equa e coerente con i bisogni dei territori», spiega il presidente Eugenio Giani.
Dal 1° luglio è inoltre attivo “Sostegno Fragilità Anziani”, programma triennale finanziato con 12,8 milioni e rivolto agli over 70 che affrontano per la prima volta una condizione di fragilità. Chiamando il numero 055 4383000 si può ricevere assistenza entro 24-48 ore, comprese visite domiciliari e supporto nella ricerca di assistenti familiari. È previsto anche un contributo una tantum di 300 euro. Nel primo mese sono arrivate 1.507 telefonate, con 725 progetti attivati.
La Regione ha infine approvato le linee guida per la prescrizione sociale, che consentirà ai professionisti di indirizzare le persone verso attività motorie, culturali, di volontariato e partecipazione civica. Le Case della Comunità saranno il punto di riferimento del nuovo modello, pensato per prevenire isolamento e solitudine integrando sanità, servizi sociali e Terzo settore.
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