I consiglieri comunali di Fratelli d'Italia, Matteo Chelli e Angela Sirello, hanno presentato una richiesta di accesso agli atti per fare chiarezza sulla presenza de L'Antico Vinaio a Palazzo Strozzi

I due esponenti del centrodestra fiorentino non mettono in discussione la qualità dell'attività coinvolta, ma chiedono trasparenza sul percorso che ha portato alla scelta. "L'Antico Vinaio è un'eccellenza fiorentina, ma il format con cui finora si è presentato ci sembra poco adatto a un contesto come Palazzo Strozzi", dichiarano Chelli e Sirello. "Se il progetto sarà diverso, è proprio ciò che vogliamo conoscere attraverso l'accesso agli atti".

I consiglieri sottolineano di non voler entrare nel merito della scelta del soggetto coinvolto, quanto piuttosto di volerne comprendere le modalità: "Non contestiamo chi è stato scelto: vogliamo sapere come è stato scelto, sulla base di quale progetto, perché sia stato contattato proprio L'Antico Vinaio e quali altre realtà siano state contattate o coinvolte nella procedura".

Con l'accesso agli atti, Fratelli d'Italia punta quindi a ricostruire l'intero iter che ha portato all'individuazione del format legato a Palazzo Strozzi, uno dei luoghi simbolo del centro storico fiorentino, chiedendo criteri, tempistiche e l'eventuale coinvolgimento di altri operatori nella procedura di selezione.
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