Resta incerto il futuro della Rsa Le Civette di San Salvi. L’Asl Toscana Centro non conferma né smentisce l’ipotesi di una chiusura, sollevata nei giorni scorsi dalla Cub Sanità, ma annuncia nuovi approfondimenti sugli interventi di manutenzione straordinaria previsti nella struttura.
«Nel corso delle verifiche tecniche è emersa l’esigenza di approfondire e aggiornare il programma di manutenzione straordinaria già previsto», spiega l’azienda sanitaria. Tra gli scenari valutati c’è anche una sospensione temporanea dell’attività durante i lavori, con il trasferimento dei 20 ospiti e dei 28 operatori in altre sedi. L’Asl assicura che saranno garantite la continuità dell’assistenza e la tutela occupazionale.
I sindacati temono però una chiusura definitiva, anche alla luce della progressiva riduzione dei posti, passati da 60 a 20, e della precedente chiusura del centro diurno. A preoccupare è inoltre la futura destinazione degli edifici 10 e 11, dove dovrebbero trovare spazio la nuova Centrale operativa territoriale finanziata dal Pnrr e altri servizi sanitari, tra cui cure primarie, salute mentale, assistenza per l’autismo negli adulti, Centro Fior di Prugna e uffici.
Il prossimo passaggio sarà il confronto del 15 settembre tra Asl, cooperativa Proges, familiari degli ospiti e organizzazioni sindacali. In attesa di chiarimenti restano anche le circa 40 persone che, secondo quanto riferito, sarebbero in lista d’attesa per entrare nella residenza. Lo scrive la Nazione.
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