Il professore di Diritto costituzionale avrebbe superato Luigi Salvadori nella corsa alla presidenza. Sul suo nome ci sarebbe anche l’assenso del direttore generale Federico Gelli

Potrebbe essere Andrea Simoncini il nuovo presidente della Fondazione Meyer. Il professore ordinario di Diritto costituzionale all’Università di Firenze sarebbe diventato negli ultimi giorni il principale candidato alla successione di Marco Carrai, superando l’ex presidente di Confindustria e della Fondazione Cr Firenze Luigi Salvadori.

Durante la conferenza stampa di congedo di Carrai, il presidente della Regione Eugenio Giani aveva definito Salvadori «un profilo assolutamente adatto», precisando però che la decisione non era ancora stata presa. La prudenza sarebbe legata proprio alla candidatura di Simoncini, sulla quale sarebbe arrivato anche l’assenso del nuovo direttore generale del Meyer Federico Gelli.

Già direttore del Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università di Firenze dal 2019 al 2023, Simoncini conosce l’ospedale pediatrico perché fa parte, in qualità di giurista, del Comitato per l’Etica clinica. È stato inoltre consigliere d’amministrazione della Fondazione Cr Firenze, esperienza considerata importante per mantenere un rapporto di fiducia con i principali finanziatori.

Giani avrebbe individuato in lui una figura capace di mediare tra le diverse sensibilità emerse attorno al Meyer. La sua nomina garantirebbe un cambiamento rispetto alla presidenza Carrai, contestata anche per il ruolo di console onorario di Israele, senza rappresentare una bocciatura netta della gestione uscente. Simoncini è infatti noto per il dialogo interreligioso, ha partecipato a iniziative della comunità ebraica fiorentina ed è stato vicepresidente della Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli. Lo scrive il Corriere Fiorentino. 

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