La commissione Sanità del Consiglio regionale ha approvato a maggioranza il budget 2026 dell’Agenzia regionale di Sanità. A illustrare i conti è stato il nuovo commissario Giovanni Grasso, che ha evidenziato la crescita dei finanziamenti esterni, passati in due anni da 894mila a un milione e 322mila euro.
Il presidente della commissione Andrea Vannucci ha sottolineato che il voto, in attesa del passaggio definitivo in aula, era indispensabile per garantire il funzionamento dell’Agenzia.
Contrario Fratelli d’Italia. Diego Petrucci ha accusato la Regione di non aver ancora chiarito il futuro e l’eventuale riforma dell’Ars, mentre Alessandro Tomasi ha sostenuto che la nomina di Grasso avrebbe compromesso l’indipendenza dell’organismo. Le critiche riguardano anche il profilo professionale del commissario e la sua appartenenza politica a Casa Riformista.
Prosegue intanto lo scontro tra gli Ordini dei medici toscani e il presidente Eugenio Giani. Dopo aver rifiutato la precedente convocazione, i medici hanno chiesto un nuovo incontro, ribadendo che l’Ars e gli organismi di governo clinico devono mantenere indipendenza, autorevolezza e un profilo scientifico adeguato ai propri compiti. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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