Il finanziamento sosterrà per tre anni gli scambi con 17 Paesi. Coinvolti anche i dipartimenti di Scienze della salute e Medicina sperimentale e clinica

L’Università di Firenze rafforza la propria dimensione internazionale grazie a un finanziamento di 686.213 euro destinato alla mobilità verso Paesi non associati al programma Erasmus.

Le risorse, distribuite nell’arco di 36 mesi, permetteranno a studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo dell’Ateneo fiorentino e delle università partner di svolgere all’estero attività di studio, insegnamento e formazione.

Un ruolo centrale sarà svolto dall’area scientifica e sanitaria. Tra gli otto dipartimenti coinvolti figurano infatti Biologia, Scienze della salute e Medicina sperimentale e clinica. Gli scambi offriranno nuove opportunità per approfondire la ricerca biologica e medica, condividere conoscenze e metodologie e sviluppare collaborazioni internazionali nella formazione e nella sperimentazione clinica.

Il progetto coinvolgerà complessivamente 17 Paesi. Oltre ai settori biologico e sanitario, partecipano i dipartimenti di Architettura, Scienze della Terra, Scienze e tecnologie agrarie, alimentari, ambientali e forestali, Scienze per l’economia e l’impresa e Scienze politiche e sociali.

L’iniziativa consolida così la rete di rapporti costruita dall’Ateneo fiorentino con istituzioni straniere, offrendo alla comunità universitaria un’esperienza formativa sempre più internazionale e senza confini.

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