Sospesa l'attività di un centro massaggi nel territorio di Pontassieve (Firenze) per lavoro nero. Il provvedimento è stato adottato dall'Ispettorato del lavoro d'area metropolitana di Firenze a seguito di un intervento della guardia di finanza a fine agosto.
Nel corso del controllo sono state trovate al lavoro due cittadine extra-Ue impiegate senza copertura previdenziale e assicurativa. Una delle due addette è inoltre risultata irregolare sul territorio nazionale. Per la revoca del provvedimento, previa regolarizzazione del personale, è previsto il pagamento di una somma aggiuntiva di 2.500 euro, oltre al pagamento della maxi-sanzione per lavoro nero, per un importo di circa 8.500 euro. L'ispettorato procederà inoltre a contestare la mancata formazione e la mancata sottoposizione dei lavoratori in nero al programma di sorveglianza sanitaria. Per tali violazioni, l'importo delle sanzioni è stimato in circa 3.000 euro.
Nel corso del controllo sono state trovate al lavoro due cittadine extra-Ue impiegate senza copertura previdenziale e assicurativa. Una delle due addette è inoltre risultata irregolare sul territorio nazionale. Per la revoca del provvedimento, previa regolarizzazione del personale, è previsto il pagamento di una somma aggiuntiva di 2.500 euro, oltre al pagamento della maxi-sanzione per lavoro nero, per un importo di circa 8.500 euro. L'ispettorato procederà inoltre a contestare la mancata formazione e la mancata sottoposizione dei lavoratori in nero al programma di sorveglianza sanitaria. Per tali violazioni, l'importo delle sanzioni è stimato in circa 3.000 euro.
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