Già operativi 10 presidi tra Firenze, Lucca e altre province. Altre 35 Misericordie hanno avviato il percorso per aderire al progetto e ampliare l'accesso ai servizi diagnostici

Ampliare l'offerta e semplificare l'accesso ai servizi sanitari di prossimità per i cittadini toscani. È l'obiettivo della collaborazione avviata tra la Federazione delle Misericordie della Toscana e Bianalisi, gruppo italiano di diagnostica integrata, che porterà alla realizzazione di una rete di nuovi punti prelievo sul territorio toscano attraverso i presidi sanitari "Misericordie e Salute". Attualmente, si spiega in una nota, si è già entrati nella fase operativa, con l'apertura presso la Misericordia di Altopascio, Badia a Ripoli, Barberino Tavarnelle, Empoli, Figline Valdarno, Lucca, Mulazzo, San Casciano, San Mauro a Signa, Sesto Fiorentino, oltre ad altre 35 interlocuzioni avviate con altrettante Misericordie interessate ad aderire all'iniziativa.

Il gruppo Bianalisi, nato a Lissone (Monza e Brianza) e presente sul territorio nazionale con oltre 400 strutture in 13 regioni, metterà a disposizione la propria esperienza nei servizi di laboratorio e di diagnostica, contribuendo allo sviluppo di un modello organizzativo capace di assicurare standard elevati, tempi rapidi e un accesso sempre più diffuso ai servizi sanitari. "Questo progetto nasce dalla volontà di rispondere in maniera concreta ai bisogni delle comunità locali, offrendo servizi sempre più accessibili e vicini alle persone - dichiara Alberto Corsinovi, presidente della Federazione regionale delle Misericordie della Toscana -. In una fase in cui cresce la domanda di assistenza sanitaria territoriale e di servizi facilmente raggiungibili, i punti prelievo rappresentano una risposta efficace per garantire prossimità, prevenzione e attenzione ai bisogni della popolazione". Per Giovanni Gianolli, amministratore delegato di Bianalisi, "la sanità territoriale rappresenta una delle principali sfide del nostro Paese e richiede modelli di collaborazione capaci di mettere a sistema competenze, innovazione e presenza sul territorio. La partnership con la Federazione delle Misericordie della Toscana nasce da questa visione condivisa: portare servizi diagnostici di qualità sempre più vicini alle persone, soprattutto nelle aree dove l'accesso alle prestazioni sanitarie è più complesso".
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