Un vecchio impianto di climatizzazione, smontato e lasciato lì, come se il marciapiede fosse un centro di raccolta. È la scena che si presenta in via della Villa Demidoff, dove diversi componenti di un climatizzatore sono stati abbandonati sul bordo della strada.
Nella foto si vedono chiaramente l’unità interna, griglie, pannelli e altre parti dell'impianto accatastate direttamente sull’asfalto. Un insieme ingombrante e fuori posto che non può certo essere scambiato per un normale rifiuto lasciato momentaneamente in attesa del ritiro.
La situazione, inoltre, è stata segnalata più volte anche sui social, con cittadini che hanno richiamato l’attenzione sul degrado dell’area e sulla necessità di rimuovere quanto prima il materiale.
Al di là del singolo episodio, resta una domanda: come è possibile pensare di poter abbandonare componenti ingombranti e apparecchiature di questo tipo sul suolo pubblico? L’inciviltà non riguarda soltanto chi materialmente lascia i rifiuti, ma finisce per ricadere su tutti coloro che vivono e attraversano quella strada.
E c’è anche una questione di decoro e sicurezza. Un marciapiede dovrebbe essere libero e fruibile, non diventare il deposito improvvisato di elettrodomestici e materiali dismessi.
La speranza è che, dopo le segnalazioni e la diffusione delle immagini, si intervenga rapidamente per rimuovere i materiali e ripristinare il decoro dell’area. Perché una strada pulita non dovrebbe essere un’eccezione da fotografare: dovrebbe essere la normalità.
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