Mario Mangiarano, dj e produttore che si era esposto pubblicamente per i diritti del fratello Stefano, è indagato per peculato e falso nella sua qualità di tutore. Secondo la procura, si sarebbe appropriato di circa 75mila euro prelevati dal conto su cui veniva accreditata la pensione d’invalidità del fratello. Nell’ambito dell’indagine è stato disposto il sequestro preventivo di conti correnti e somme di denaro.
Gli investigatori contestano inoltre a Mangiarano di aver presentato al tribunale civile informazioni non veritiere sulla pensione di Stefano e sulle spese per le sue cure. Avrebbe anche aggiunto a una certificazione medica un riferimento ai rientri saltuari del fratello nell’abitazione. Gli accertamenti sono emersi nel procedimento in cui il dj cercava di riottenere l’assegnazione di un alloggio di Casa Spa in via Pio Fedi.
Stefano, 59 anni, vive in una struttura a Rignano sull’Arno dopo un incidente stradale che nel 1993 gli causò un’invalidità totale. Le contestazioni nei confronti del fratello sono ancora oggetto di indagine. Lo scrive la Nazione.
Gli investigatori contestano inoltre a Mangiarano di aver presentato al tribunale civile informazioni non veritiere sulla pensione di Stefano e sulle spese per le sue cure. Avrebbe anche aggiunto a una certificazione medica un riferimento ai rientri saltuari del fratello nell’abitazione. Gli accertamenti sono emersi nel procedimento in cui il dj cercava di riottenere l’assegnazione di un alloggio di Casa Spa in via Pio Fedi.
Stefano, 59 anni, vive in una struttura a Rignano sull’Arno dopo un incidente stradale che nel 1993 gli causò un’invalidità totale. Le contestazioni nei confronti del fratello sono ancora oggetto di indagine. Lo scrive la Nazione.
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