La Fiorentina ha depositato le ultime integrazioni alla proposta per completare la riqualificazione dello stadio Franchi. L’offerta, presentata a metà settembre in conferenza dei servizi, è ora definitiva, ma i suoi contenuti economici non sono pubblici.
Le ipotesi su una concessione ridotta rispetto ai 90 anni inizialmente prospettati e su un canone vicino ai due milioni di euro annui restano quindi senza conferma. Per il secondo lotto dei lavori si parla di 55 milioni di euro, ai quali potrebbero aggiungersi circa 30 milioni per arredi, skybox e aree hospitality.
Entro il 12 ottobre il Comune dovrà stabilire se la proposta sia di pubblico interesse. Per la valutazione, Palazzo Vecchio ha previsto anche un supporto giuridico e amministrativo, con una spesa di poco inferiore a 73mila euro. In caso di via libera, sarà poi necessaria una gara per individuare il soggetto che completerà i lavori e gestirà l’impianto. La conclusione del primo lotto è prevista per maggio 2027. Lo scrive la Nazione.
Le ipotesi su una concessione ridotta rispetto ai 90 anni inizialmente prospettati e su un canone vicino ai due milioni di euro annui restano quindi senza conferma. Per il secondo lotto dei lavori si parla di 55 milioni di euro, ai quali potrebbero aggiungersi circa 30 milioni per arredi, skybox e aree hospitality.
Entro il 12 ottobre il Comune dovrà stabilire se la proposta sia di pubblico interesse. Per la valutazione, Palazzo Vecchio ha previsto anche un supporto giuridico e amministrativo, con una spesa di poco inferiore a 73mila euro. In caso di via libera, sarà poi necessaria una gara per individuare il soggetto che completerà i lavori e gestirà l’impianto. La conclusione del primo lotto è prevista per maggio 2027. Lo scrive la Nazione.
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