È morta Paola Bracco, restauratrice dell’Opificio delle Pietre Dure e docente della sua scuola di alta formazione. Nel corso della carriera ha lavorato su capolavori come il Crocifisso di Cimabue, la Primavera di Botticelli e opere di Giotto, Beato Angelico e Caravaggio. Il personale dell’Opificio la ricorda come «una colonna portante dell’Istituto», capace di condividere con generosità esperienza e passione.
Cristina Acidini ha ricordato in particolare il lavoro svolto da Bracco dopo l’alluvione del 1966 insieme alla collega Ornella Casazza, sotto la guida di Umberto Baldini. Il recupero del Crocifisso di Cimabue, ha sottolineato, «divenne un capitolo fondamentale della storia del restauro» grazie anche ai metodi innovativi messi a punto per trattare le parti danneggiate. Lo scrive la Nazione.
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