Cristiana Girelli, capitana della nazionale: ''stadio di Firenze portafortuna per noi''

A caccia della finale playoff che tra fine novembre e inizio dicembre metterà il palio il biglietto per il Mondiale 2027 in Brasile. E' con questo obiettivo che la Nazionale femminile scenderà in campo domani al Franchi di Firenze (inizio ore 18,15, diretta su Rai2) per affrontare la Bielorussia nella semifinale di ritorno e prepararsi per il confronto decisivo contro la vincente tra Finlandia e la Serbia (3-1 l'andata). Le azzurre di Andrea Soncin partiranno dal vantaggio acquisito venerdì scorso all'andata, sul neutro di Tbilisi, la vittoria per 2-0 arrivata nel secondo tempo grazie ai gol di Piemonte e Polli. Un risultato che avrebbe potuto essere più rotondo viste le numerose occasioni create dall'Italia.
    "Non vogliamo pensare a quella partita ma concentrarci solo su quella di domani, le ragazze sono molto mature, determinate, sanno bene l'importanza di questa sfida - ha dichiarato il ct azzurro - La qualificazione va costruita passo dopo passo e quella di domani è una gara che rappresenta un passo decisivo verso il Mondiale". Rispetto all'andata Soncin si aspetta una Bielorussia più aggressiva, "per questo dovremo essere solidi, cercando di dominare il gioco e avere maggiore concretezza in area, senza dimenticare di divertici. Cercheremo poi di sfruttare l'energia del Franchi perché vogliamo regalare una bella serata, con grande fiducia e carica". In tribuna sono annunciati il commissario della Figc, Giovanni Malagò, e il presidente del Club Italia, Claudio Ranieri.
    "Lo stadio di Firenze è un portafortuna per noi - ha detto la capitana Cristiana Girelli ricordando la qualificazione al Mondiale 2019 e quella all'Europeo 2022 ottenute su quel campo - Dovremo giocare senza fare calcoli, con l'intento di divertirci e centrare l'obiettivo che sta a cuore a tutte. Andare al Mondiale sarebbe importante per il nostro sport e il nostro Paese e rappresenterebbe per me il culmine e anche il termine della mia carriera in azzurro. Per me la Nazionale è sempre 'casa'". Tra le azzurre rientrano, dopo il turno di squalifica, la centrocampista Caruso e il difensore Soffia.
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