L'analisi dell'esperto per capire come si muovono i mercati

Settimana nera per la tecnologia, Milano resiste

Cari lettori di FirenzeDintorni,
In quest’ultima settimana la Borsa ha avuto due facce. Le azioni dei produttori di chip e dell'intelligenza artificiale sono crollate in tutto il mondo. Piazza Affari invece ha ballato ma ha chiuso quasi in pareggio.

A Wall Street è stata la peggiore settimana da giugno. L'indice più ampio (S&P 500) ha perso l'1,9% e quello dei titoli tecnologici (Nasdaq) il 4,5%, mentre il Dow Jones, che raccoglie le grandi aziende tradizionali, è salito dello 0,7%. Venerdì il Nasdaq ha lasciato sul terreno un altro 2,1%. Il motivo principale sono i progressi di un'azienda cinese nei chip di memoria, che hanno riacceso i timori sulla concorrenza di Pechino. A Seul l'indice della Borsa ha perso il 7,4% in una sola seduta.

A Milano il quadro è meno pesante. Il bilancio settimanale è un +0,2% circa (MIB).

Sui tassi la settimana si chiude con un po' più di calma. Pesa però ancora il prezzo del petrolio, risalito venerdì, con la guerra tra Stati Uniti e Iran sullo sfondo.

Che riflessione fare e piccoli consigli:

-Un indice fermo può nascondere settori in forte calo e altri in rialzo. Guardate anche dentro il paniere, oltre al numero finale.
-Se i risparmi sono concentrati in un solo tema, come i chip o l'intelligenza artificiale, una brutta settimana si sente tutta.
-Chi compra solo perché un titolo sale tende a vendere appena scende. Prima di comprare, chiedetevi che cosa fa l'azienda e quanta perdita potete sopportare.
-Distribuire i risparmi tra settori, Paesi e strumenti diversi aiuta a dormire più tranquilli.

Buon fine settimana!

Questa Bussola non indica una strada obbligata, ma offre solo spunti puramente di riflessione e non costituisce consulenza finanziaria professionale di Roberto di Giovine Private Banker - IW Private Investments - Gruppo Intesa Sanpaolo.
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