Neppure le assenze di Diao e dell'ex Kean e le fatiche europee hanno frenato il Como che ha saputo respingere con il suo portiere gli assalti dei viola

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La Fiorentina cade ancora ed è sempre più in crisi, il Como vince e sale ancora in classifica riscattando il passo falso in Champions contro il Feyenoord. Dopo il Frosinone e il Torino anche la squadra di Fabregas ha espugnato il Franchi riuscendoci con tre gol di cui due nel primo tempo: Liberali ha sbloccato, Nico Paz ha raddoppiato mentre nella ripresa il tris lo ha timbrato Douvikas.
Neppure le assenze di Diao e dell'ex Kean e le fatiche europee (cinque comunque i cambi effettuati dal tecnico dei lombardi) hanno frenato il Como che ha saputo respingere con il suo portiere gli assalti dei viola, attaccare quando gli spazi lo permettono e compattarsi quando la Fiorentina, specie alla fine del primo tempo e nella seconda metà di gara, ha provato a ribaltare il verdetto. La Fiorentina che poco prima dell'intervallo è riuscita ad accorciare con Pongracic il quale nei minuti di recupero ha anche raddoppiato sviluppi sugli di una punizione battuta da Mastantuono. Ma dopo analisi al Var la rete del possibile pareggio è stata annullata per fuorigioco dello stesso difensore croato. Un'analisi al Var che si è protratta per quasi 4 minuti, spazientendo giocatori e tifosi, per ravvisati problemi tecnici del nuovo sistema che ha costretto gli addetti ai lavori a ricorrere al vecchio sistema di foto anziché alla nuova proiezione 3D. In ogni caso, quel mancato pareggio ha finito per condizionare la squadra viola, che già aveva protestato sul primo gol del Como perché viziato da un contatto falloso di Kempf su Goncalves non ravvisato dall'arbitro Di Bello il cui operato è stato contestato dal pubblico di casa. Nella ripresa la Fiorentina, già pericolosa tre volte sullo 0-0 (bravo Butez) come lo stesso Como neutralizzato da De Gea prima del vantaggio, ha provato a rimontare sfiorando la rete con Njie con un pallonetto e poi con un colpo di testa che ha impattato sul palo. Prima però il Como aveva goduto della libertà di siglare il tris lasciando ancor più a nudo la fragilità difensiva dei viola come dimostrare i 17 gol subiti in 7 partite. Nel finale Vanoli ha schierato il doppio centravanti inserendo anche Beto ma Fabregas si è coperto e il suo Como ha saputo compattarsi e portarsi via tre punti d'oro. Il Como vola, la Fiorentina affonda davanti ad un tifoseria che ha incitato finché ha potuto e alla fine, nel silenzio interrotto da qualche fischio, è parsa già quasi rassegnata. 
    

    

   
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