Dal 8 al 28 novembre la quinta edizione della rassegna promossa dall'assessora Manetti. Un programma denso tra parità di genere, memoria, lavoro e prevenzione sanitaria.

FIRENZE – S'intitola "Straniere" la quinta edizione de La Toscana delle Donne, la rassegna ideata dall'assessora regionale alla Cultura e alle Pari opportunità Cristina Manetti, in programma dall'8 al 28 novembre prossimi. Come evidenziato da La Nazione, il filo conduttore di quest'anno trae ispirazione dall'ottantesimo anniversario del primo voto femminile in Italia (1946-2026), un momento storico che ha trasformato le donne da cittadine marginali a protagoniste della vita democratica, ampliando il dibattito sui diritti delle lavoratrici e delle immigrate.

L'apertura ufficiale della manifestazione è fissata per domenica 8 novembre al Teatro Verdi di Firenze con le esibizioni di Roberto Cacciapaglia, Anna Foglietta, Boosta e Simona Bencini. Il fitto calendario di eventi toccherà vari ambiti della società:

  • Memoria e diritti: il 15 novembre a Sant'Anna di Stazzema verrà inaugurata la scultura "La voce delle donne" in ricordo delle vittime della strage nazifascista, mentre il 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, piazza Duomo a Firenze ospiterà l'installazione d'arte di Anna Izzo.

  • Lavoro e professioni: tra gli incontri tematici spiccano il focus sulle lavoratrici alla Fiera del Lavoro (11 novembre), la giornata sul welfare aziendale e le discipline STEM in Baker Hughes (17 novembre) e l'evento "L'uniforme è donna" allo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare (24 novembre), in concomitanza con la presentazione del Rapporto regionale sulla violenza di genere.

  • Salute e prevenzione: dal 19 al 23 novembre piazza Duomo si trasformerà nel "Villaggio della Salute", offrendo screening mammografici gratuiti per le donne tra i 45 e i 74 anni.

A sottolineare il respiro della rassegna è intervenuto anche il presidente della Regione Eugenio Giani, che ha definito il progetto un punto di riferimento nazionale per la promozione dell'uguaglianza e la valorizzazione del ruolo femminile nella società. Il festival vedrà un importante preludio con la consegna del premio Toscana delle Donne alla regista e premio Oscar Jane Campion.

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