Le utenze pesano per circa 800mila euro l’anno. Perini: «Il Comune da solo non può trovare una soluzione definitiva»

La Rari Nantes Florentia chiede un intervento urgente per garantire il proprio futuro. Il presidente Andrea Pieri ha lanciato l’appello durante una conferenza stampa nella sede di lungarno Ferrucci: dopo 122 anni di storia, la società deve affrontare costi di gestione diventati insostenibili. «Abbiamo otto impianti in gestione, 33 dipendenti e 392 collaboratori e tutto questo è a rischio», ha dichiarato.

A pesare sono soprattutto le utenze, che raggiungono circa 800mila euro l’anno. Secondo i dati presentati da Pieri, il prezzo dell’elettricità è aumentato del 91,9% e quello del metano di oltre il 125%. La crisi coinvolge una realtà con 686 atleti tesserati, moltissimi dei quali giovani, capace nell’ultima stagione di conquistare 56 medaglie e ottenere 16 presenze nelle diverse Nazionali. Il presidente ha spiegato che la società è arrivata a eliminare l’attività di alto livello e a chiedere ad atleti, dipendenti e collaboratori di rinunciare ai compensi.

Anche la Federnuoto ha sollecitato attenzione con una nota alla sindaca Sara Funaro e al presidente della Regione Eugenio Giani. L’assessora comunale allo Sport Letizia Perini ha confermato l’impegno dell’amministrazione, chiedendo però il coinvolgimento dei privati: «Un aiuto deve arrivare anche dal mondo privato». Pieri avverte: «Siamo a un punto di non ritorno: se la città e le istituzioni non ci vengono incontro il domani potrebbe non esserci».

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