L’accordo punta a coinvolgere oltre 700 società toscane. Lebowski, Coiano Santa Lucia e Pistoiese le prime realtà pilota

Portare l’educazione ambientale negli impianti sportivi e migliorare la raccolta differenziata attraverso la rete del calcio dilettantistico. È l’obiettivo del protocollo “Un goal per l’ambiente”, firmato a Coverciano dal presidente di Plures Lorenzo Perra e dal presidente del Comitato Toscana Figc-Lnd Paolo Mangini.

L’intesa prevede campagne informative e iniziative rivolte a dirigenti, tesserati e pubblico, con particolare attenzione ai giovani e alle famiglie, coinvolgendo potenzialmente oltre 700 società toscane. Da fine gennaio partiranno seminari e incontri con gli operatori di Plures. Le prime realtà pilota saranno Centro Storico Lebowski, Coiano Santa Lucia e Pistoiese, nelle province di Firenze, Prato e Pistoia.

«Questa collaborazione rafforza il nostro impegno nella costruzione di alleanze capaci di diffondere la cultura della sostenibilità», sottolinea Perra. Mangini richiama invece la funzione educativa delle società sportive: «Il progetto ha la finalità di creare un ambiente più sostenibile e ridurre gli sprechi con un atteggiamento virtuoso che possa essere premiato da un vantaggio economico e morale».
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