Locchi: “È un argomento che va obbligatoriamente indagato in ogni particolare per fare assoluta chiarezza per rispetto della famiglia, ma anche dello stesso defunto”

Introdurre l'obbligo di accertamenti rigorosi e uniformi su tutto il territorio regionale prima di procedere alla cremazione di un defunto per garantire la massima trasparenza, tutelare i familiari ed escludere ogni sospetto di reato prima della cremazione. È l'obiettivo della proposta di legge regionale che verrà presentata da Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, finalizzata, si spiega in una nota "a colmare un vuoto normativo e a rispondere alla costante crescita della scelta crematoria da parte dei cittadini".
    
L'annuncio da parte dei forzisti arriva a seguito della notizia che, a Firenze, una salma è stata cremata conseguentemente a uno scambio del feretro. Per i capigruppo di Fi al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella, e a Palazzo Vecchio, Alberto Locchi "è un argomento che va obbligatoriamente indagato in ogni particolare per fare assoluta chiarezza per rispetto della famiglia, ma anche dello stesso defunto. Approfondendo questo delicato tema, in attesa delle indagini del caso, è doveroso chiedersi perché la Regione Toscana non ha mai voluto redigere una legge che regolamentasse il settore delle imprese di pompe funebri, come accaduto nella maggior parte delle Regioni italiane, un settore normato a livello italiano dal Dpr 285/1990".

La proposta di legge prevede, tra le altre cose, l'obbligo di possedere sede idonea, uffici dedicati, autorimessa e autorizzazioni sanitarie specifiche rilasciate dalla Asl; obbligo di disporre di un numero minimo di carri funebri e di operatori o necrofori assunti regolarmente; frequenza obbligatoria di specifici corsi di formazione. Ma anche: il controllo vincolante e certificato sulla rimozione preventiva di pacemaker o altri dispositivi biomedici; la standardizzazione delle procedure di comunicazione con l'autorità giudiziaria nei casi di morte violenta, improvvisa o sospetta, introducendo un tracciamento digitale del nulla osta; un registro regionale per la verifica immediata delle disposizioni testamentarie o dell'iscrizione del defunto ad associazioni riconosciute per la cremazione.
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