Un italiano di 42 anni è stato arrestato per tentata truffa aggravata in concorso dopo un raggiro ai danni di una donna di 61 anni in via Baroni, a Firenze. La vittima aveva ricevuto la telefonata di un sedicente carabiniere che, raccontando di una rapina in gioielleria con un agente gravemente ferito, le aveva chiesto di preparare i preziosi custoditi in casa. Un collega in borghese sarebbe passato a ritirarli per confrontarli con la refurtiva.
La donna aveva inizialmente raccolto l’oro, ma la presenza di un’amica si è rivelata decisiva: insospettita dalla richiesta, ha contattato il 112. Quando un uomo si è presentato alla porta, nessuno ha aperto. Il sospettato si è quindi allontanato, mentre l’amica forniva alla centrale operativa una descrizione e indicazioni sui suoi spostamenti, consentendo alle volanti di individuarlo e fermarlo.
Gli agenti hanno sequestrato due cellulari e due falsi distintivi, uno dei quali con la scritta “Special Police”. Dopo l’arresto, il 42enne è comparso davanti all’autorità giudiziaria per il rito direttissimo: al termine dell’udienza è stato disposto l’obbligo di dimora. Lo scrive la Nazione.
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