Gli agenti di polizia municipale a Firenze hanno fermato in viale Guidoni un veicolo di grossa cilindrata, del valore di circa 90.000 euro, immatricolato in Albania. Dagli accertamenti, si legge in una nota di Palazzo Vecchio, è emerso che il conducente era residente in Italia e lo guidava senza la presenza a bordo del proprietario, residente in Albania: non trattandosi di un evento occasionale, l'uomo è stato sanzionato per contrabbando doganale. Il mezzo è stato sequestrato e messo a disposizione della Agenzia delle Dogane per la valutazione della somma da recuperare per i dazi non pagati oltre all'Iva.
Tra gli altri controlli fatti dalle pattuglie dei reparti di Campo di Marte e Rifredi sono emerse 15 violazioni e 45 punti della patente decurtati. In totale sono state ritirate quattro patenti, mentre due veicoli sono stati trovati senza copertura assicurativa. Per quanto riguarda le altre sanzioni, si spiega ancora dal Comune, una è stata fatta perché il conducente stava usando il cellulare e sei perché i guidatori non avevano la cintura di sicurezza.
"Questi controlli - sottolinea l'assessore alla sicurezza Andrea Giorgio - dimostrano quanto sia importante il presidio quotidiano delle nostre strade da parte della polizia municipale. Dietro violazioni che possono sembrare 'minori', come la mancata cintura o l'uso del cellulare alla guida, ci sono comportamenti che mettono a rischio la sicurezza di tutti. Ringrazio gli agenti dei reparti di Campo di Marte e Rifredi per l'attenzione e la professionalità con cui lavorano, anche su accertamenti complessi come quello sul veicolo immatricolato all'estero. Continueremo a investire in controlli mirati perché la sicurezza stradale resta una priorità per l'amministrazione".
Tra gli altri controlli fatti dalle pattuglie dei reparti di Campo di Marte e Rifredi sono emerse 15 violazioni e 45 punti della patente decurtati. In totale sono state ritirate quattro patenti, mentre due veicoli sono stati trovati senza copertura assicurativa. Per quanto riguarda le altre sanzioni, si spiega ancora dal Comune, una è stata fatta perché il conducente stava usando il cellulare e sei perché i guidatori non avevano la cintura di sicurezza.
"Questi controlli - sottolinea l'assessore alla sicurezza Andrea Giorgio - dimostrano quanto sia importante il presidio quotidiano delle nostre strade da parte della polizia municipale. Dietro violazioni che possono sembrare 'minori', come la mancata cintura o l'uso del cellulare alla guida, ci sono comportamenti che mettono a rischio la sicurezza di tutti. Ringrazio gli agenti dei reparti di Campo di Marte e Rifredi per l'attenzione e la professionalità con cui lavorano, anche su accertamenti complessi come quello sul veicolo immatricolato all'estero. Continueremo a investire in controlli mirati perché la sicurezza stradale resta una priorità per l'amministrazione".
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