Caneschi racconta Sandra Milo: "Donna unica e speciale"

Firenzedintorni.it ha voluto ricordare la grande attrice attraverso il ricordo di Roberto Caneschi

Il 29 gennaio 2024, all'età di 90 anni si è spenta Sandra Milo. Firenzedintorni.it ha voluto ricordare la grande attrice attraverso il ricordo di Roberto Caneschi, protagonista del film "Che bella storia è la vita" nel quale la Milo ricopriva un ruolo importante.

'Che bella storia è la vita', questo il nome del film. Che emozione è stata recitare con Sandra Milo?
"Recitare con Sandra Milo è stato inimmaginabile, non pensavo di riuscire ad affrontare una cosa del genere. Ci abbiamo messo un anno per fare questo film ed è diventato qualcosa di incredibile. Sandra era un'amica, l'ho conosciuta nel 2019 all'Impruneta e dall'ora non ci siamo mai lasciati. Attrice unica, di livello internazionale. Ci sentivavamo spesso, anche con il figlio. Sono veramente molto dispiaciuto per la sua scomparsa".

Possiamo dirlo, 90 anni di talento e professionalità...
"Era di una lucidità incredibile. Non solo come attrice, ma anche nella vita privata era una donna straordinaria. Pensate, quando vide il film per la prima volta mi abbracciò e mi disse: 'Robertino, sei stato bravissimo'. Mi porterò nel cuore per sempre lei e i momenti che abbiamo passato insieme. Nel film che abbiamo girato insieme si può vedere tutta la sua naturalezza e c'è poco da dire se non: 'Che bella storia è la vita'".

Com'era Sandra Milo dietro le quinte?
"Una persona umile, come tutti noi. Con tanto cuore, cordiale e sempre disponibile. Lei non faceva mai autografi, ma rilasciava dei pensieri. Immaginate voi il tipo di donna che poteva essere".

Per sdrammatizzare, possiamo dire che nel film è presente anche Radio Bruno con David Guetta?
"Assolutamente. in una scena all'interno di un bar tinto di viola si sente la voce del direttore David Guetta che esulta al gol di Nico Gonzalez".

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies